Non è peccato aspettare un bambino: è peccato ucciderlo. Ma io l’avrei amato il mio bambino.

Ho 21 anni, frequento l’università. Due anni fa sono rimasta incinta. Il mio ragazzo era felicissimo, io sapevo che mi avrebbero “ucciso”. Io studiavo, lui era disoccupato. È stata una stupida leggerezza di due ragazzi ignoranti. Il rapporto con i miei genitori si è sempre limitato a: “Ciao, buonanotte, passami il sale”. Non abbiamo mai parlato di nulla, figuriamoci di sesso. Anche lui non aveva grandi rapporti con i suoi. Ma non cerchiamo scuse: siamo stati stupidi. Ci sono due grandi mali al mondo: i soldi e la vergogna. I miei avevano pochi soldi e molta vergogna, perché la loro figlia era una “prostituta”. I suoi all’inizio ci hanno promesso aiuto e poi ci hanno ripensato. Rinunciare a palestra, sigarette e parrucchiere due volte la settimana era troppo. Così le due “mamme” si sono messe d’accordo e la terza è stata costretta a rinunciare al bambino. Senza soldi non avrei potuto crescerlo. È stato come quando portano una cagna ad abortire quando i cuccioli sono bastardi. Lui mi ha odiata molto e forse mi odia ancora. All’inizio mi sentivo in colpa solo per aver provato un po’ di sollievo nel vedere che i miei genitori tornavano a volermi un po’ di bene (avevo riparato al danno) e davo la colpa a loro e ai suoceri. Col passare del tempo quella firma ha cominciato a pesare sempre di più. Potevo salvare il bambino, scappare, rifugiarmi in qualche centro o in un convento, cercare un lavoro qualsiasi. Ho “scelto” la strada più facile: mi è costato mio figlio e la felicità. Vorrei urlare a tutte le donne: «non farlo», ma non posso parlare con nessuno del mio dolore, sarebbe una vergogna per mia madre. Sono sempre stata una ragazza per bene: non bevo, non fumo, non mi drogo, non vado in discoteca, esco poco e con ragazzi seri, andavo bene a scuola (prima di uccidere il mio bambino). Ho solo fatto l’errore di amare la persona che più di tutti mi ama al mondo. Non è peccato aspettare un bambino: è peccato ucciderlo. Ma io l’avrei amato il mio bambino. Sapesse quanto mi manca! Sto male, non riesco più a vivere. Vorrei che Dio mi perdonasse, che il mio bambino mi perdonasse.

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