La storia di Clara Ray, la guerriera spacciata per morta e oggi considerata un miracolo.

“ERO ALLA DODICESIMA SETTIMANA QUANDO SONO ANDATA A FARE L’ECOGRAFIA E QUELLO CHE DOVEVA ESSERE UN GIORNO PIENO DI GIOIA SI È TRASFORMATO IN UN INCUBO. RICORDO ANCORA QUELLE PAROLE: HA DEI PROBLEMI AL CUORE, DOVRAI ABORTIRE…” IL MIO MONDO È CROLLATO CON UN SECONDO MA DENTRO DI ME AVEVO UN MIRACOLO, UN MIRACOLO DI NOME CLARA RAY! VI RACCONTO LA MIA STORIA…”

 Vogliamo raccontarvi questa storia di speranza perché a noi ha lasciato un’impronta indelebile sul cuore. Non tutti credono nei miracoli ma a volte, leggendo queste storie, non si può far altro che dire: è un miracolo! Sentiamo così tante cose brutte che accadono ai neonati che quando ci troviamo noi nello stato di gravidanza siamo terrorizzate. Ci fa paura qualunque cosa, perfino partorire e dove farlo!

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La piccola protagonista di questa storia si chiama Clara Ray, forse qualcuna di voi ne ha già sentito parlare… Johanna la sua dolce mamma si trovava alla dodicesima settimana quando si è recata dal ginecologo per l’ecografia. Suo marito l’ha accompagnata e insieme erano entusiasti al pensiero di rivederla e sentire il battito del suo cuoricino. Ma quel giorno che doveva portare solo gioia e felicità si è trasformato in un vero e proprio incubo. Era il 23 dicembre del 2015 e Johanna ricorderà per sempre le parole del dottore:

 

“ha dei problemi al cuoricino, non sopravviverà, dovrai abortire!”

Parole capaci di spezzarti il cuore e di farti crollare l’intero mondo addosso. La coppia ha lasciato lo studio in lacrime, con la decisione di portare avanti la gravidanza. La piccola ha combattuto fino alla 18 settimana, quando Johanna si è recata nuovamente alla visita di controllo. Il suo cuore batteva sempre più lentamente, gli arresti cardiaci sempre più frequenti, tra i 40 e i 50 battiti e il parere dei ginecologi era sempre lo stesso. Ovunque essa andasse, anche nei migliori ospedali pediatrici, nessuno aveva mai visto un cuore come quello della sua amata bambina. Non c’era nulla da fare se non pregare e sperare che la piccola decidesse di combattere, era l’unica che poteva decidere per il proprio destino.

“Abbiamo continuato a festeggiare la sua presenza e la vita, non importava se ogni probabilità era contro di lei. Abbiamo dato una festa, una baby shower e le abbiamo fatto una bella cameretta”, ha raccontato la donna. 

Tutti affermavano che sarebbe nata morta ma il 14 giugno, tramite parto cesareo, la bambina è nata ed è stata tenuta sotto osservazione dall’ospedale pediatrico di Boston. A soli 6 giorni di vita è stata sottoposta al suo primo intervento a cuore aperto e finalmente, il 21 luglio, dopo un doloroso e pauroso lungo mese, i genitori hanno portato a casa la loro piccolina. Ha dovuto affrontare altre diagnosi e altre operazioni ma questa GUERRIERA ha superato tutto!

“E’ un miracolo, un miracolo di nome Clara Ray”

Nella foto seguente potete vederla mentre, per la prima volta, vede la neve dalla finestra della sua amorevole casa.

vede la neve per la prima volta neonata

“Ne è rimasta innamorata. Non è facile spiegare le emozioni che abbiamo provato quando abbiamo visto quel sorriso che ha illuminato il suo viso.”

vede la neve per la prima volta bimba malata

Una storia che ha noi ha riempito il cuore d’amore, lasciate un cuoricino per Clara e condividete la sua storia di speranza come sostegno per tutte le piccoline come lei.

Fonte

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