Viaggi di coppia, i luoghi da evitare per non lasciarsi al rientro.

Cosa c’è di più bello di un viaggio insieme per un amore appena nato? Passeggiate in spiaggia, tramonti mano nella mano, cenette romantiche… Attenti però alla scelta della meta, rischiate grosso.

Se non volete veder finire subito la vostra storia state lontano dal Messico, infatti il paese dei Maya è al primo posto per le storie finite. Alla larga anche da Ibiza, capitale del divertimento tra discoteche aperte sulla spiaggia 24 ore al giorno e fiumi di sangria rappresenta comporta troppe tentazioni di tradimento.

Ad altissimo rischio l’arcipelago di Capo Verde, davanti la costa del Senegal, e Lanzarote, alle Canarie. Le coppie “fresche” che sono state in vacanza in questi luoghi si sono lasciate entro sei mesi dal rientro. Maglia nera anche per il Portogallo: forse il baccalà, da gustare in uno dei caratteristici tascas, accompagnato da un bel bicchiere di vino bianco, potrebbe rivelarsi deleterio.

Questo lo studio dell’Agenzia inglese “Sunshine.co.uk” che ha intervistato 2187 viaggiatori dai 18 in su, tutti residenti nel Regno Unito. I risultati sono sconvolgenti, più della metà hanno definitivamente lasciato il partner entro i sei mesi successivi alla prima vacanza insieme.

Il resto sono tranquillamente felici e accoppiati da più di tre anni. Nella classifica delle persone “scoppiate” le vacanze effettuate erano le seguenti:

-con il 21% delle rotture, il Messico,

-con il 17% IBiza,

-con il 12% Portogallo

-con il 9% CApoverde

-con il 7% Lanzarote.

Quelle invece felicemente “accoppiate” avevano effettuato vacanze in :

-con il 18% Tenerife -con il 15%

-l’Italia -con il 13% Cipro

-con il 10% Maiorca nelle Baleari

-con il 9% la Spagna.

Risultati incredibili, Tenerife, l’Italia, la Grecia e la Spagna, le mete da scegliere, per restare insieme e suggellare un amore appena sbocciato.

Be the first to comment on "Viaggi di coppia, i luoghi da evitare per non lasciarsi al rientro."

Leave a comment

Your email address will not be published.


*


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.